Merola: le vicende dell’ex caserma Masini e l’invito a Palazzo fatto al Colettivo Làbas

Esce di nuovo allo scoperto il sindaco Virginio Merola e ritorna sulla questione dello sgombero dei locali di via Orfeo. Dalla sua pagina web rende note le vicende che hanno riguardato l’ex caserma Masini in questi ultimi anni. A partire dal 2007 quando lo Stato con la Finanziaria dismise le aree militari, passando per il 2009 quando si sottoscrisse un’intesa che intendeva per questa struttura “un grande intervento per risanare una parte importante del centro storico: si realizzerà un nuovo grande albergo, assieme ad abitazioni e autorimesse, restaurando i fabbricati storici esistenti”. Per arrivare alla prima occupazione del 2012 mentre il Demanio la stava vendendo alla Cassa Depositi e Prestiti che segnalò già allora alle autorità la necessità di averlo a disposizione. Quindi al Piano Operativo Comunale del 2016 che per la Masini confermava “il recupero dei fabbricati di pregio, la demolizione e ricostruzione di altri, senza aumento di volume rispetto all’esistente. All’interno degli edifici potranno essere ospitati un albergo, una trentina di alloggi, attività commerciali e ristorative e un parcheggio”.

Chiude l’intervento accennando ad una delle proposte rivolte al collettivo Làbas: “Quello che viene definito stanzone è in realtà un open space di 600 metri quadri con ai lati altri due locali e tre bagni. Si trova nello stesso immobile in via del Porto dove verrà portato avanti un esperimento innovativo di co – housing e il Comune ha investito circa 100 mila euro tra marzo e giugno del 2016 per il ripristino di questo spazio”.

Infine ufficializza l’invito al Collettivo presso il Palazzo D’Accursio il pomeriggio del 29 Agosto.

Vox Zerocinquantuno, 10 Agosto 2017

 

#Foto: 27/08/2013 Roma, conferenza stampa dell’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia sull’IMU. Nella foto Virginio Merola, sindaco di Bologna. ( daVirginiomerola.it)

 

 

 

 

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