Polemica Sindaco-Procuratore Generale sull’assegnazione dei locali della Staveco

Procuratore Generale Ignazio De Francisci

Il sindaco Merola risponde alle dichiarazioni del Procuratore Generale De Francisci che definisce “estemporanea e infelicissima” la proposta di assegnare i locali della Staveco al centro sociale Làbas appena sgomberato: “Quell’immobile è ideale come nuova sede del tribunale, ai centri sociali si possono dare capannoni in disuso per riqualificare le periferie non stabili di pregio” e ancora: “loro se lo ripulirebbero, lo dipingerebbero e ci farebbero i murales. La giustizia invece ha bisogno di altro”. Così il procuratore nell’intervista di Gilberto Dondi dal Resto del Carlino. 

Non si fa attendere la risposta del sindaco direttamente dalla sua pagina web ufficiale. “Il Procuratore Generale, sul pur importante tema della giustizia, entra nel coro degli schieramenti a favore o contro senza adeguate informazioni che pure ho dato anche se reperibili su internet e a disposizione di tutti senza farne richiesta. L’ex Staveco ha destinazioni che per l’85% riguardano usi pubblici e quindi compatibili sia con residenze universitarie che con gli uffici giudiziari. E se c’è questa destinazione è per il lavoro che il sottoscritto, da assessore all’urbanistica prima e da sindaco poi ha portato avanti”. Aggiunge poi il primo cittadino che è lo Sato a decidere sui Palazzi di Giustizia, “noi possiamo indicare aree compatibili e lo stiamo facendo. Al Sindaco compete fare scelte nell’interesse generale senza pensare a quanti voti si possono perdere o guadagnare nell’immediato”.

Vox Zerocinquantuno, 12 agosto 2017

 

# foto da Adnkronos.com (2015)

Share