Salvini ai bolognesi, di Giacomo Bianco

Bologna, 2 dicembre – Dalle pagine de Il Resto del Carlino il ministro degli Interni Salvini si è rivolto ai bolognesi. La sua lettera, pubblicata stamane dal quotidiano, rappresenta un resoconto del lavoro compiuto dal ministero nei suoi primi sei mesi di attività ed è anche l’occasione di una vetrina per il decreto sicurezza, il grande cavallo di battaglia della propaganda leghista, da poco diventato legge.

Fa sapere alla cittadinanza, tra le altre cose, come i comuni “virtuosi” Bolognesi potranno assumere agenti di polizia locale e che i sindaci avranno il potere di ridurre gli orari d’apertura dei negozi che “non rispettano le norme o attirano una clientela problematica”, indicando “la bellissima Piazza Verdi” come luogo simbolo di queste violazioni.
Il vicepremier fa cenno anche all’Autonomia regionale e in questo senso promette di rivedere il codice degli appalti.

Inevitabile la frecciata al sindaco del PD Virginio Merola del quale dice di non comprendere le proteste contro il suo decreto accusandolo di non aver letto il testo o di volere “sollevare polemiche strumentali”. Qualche parole anche per il vescovo Zuppi al quale manda rassicurazioni sul fatto che la Lega, con questo DL, voglia difendere “di più i veri profughi” e non i delinquenti.

Vox Zerocinquantuno n.29, Dicembre 2018


 

Foto da termometro politico

 

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