Bologna d’agosto: gli eventi da non perdere, di Chiara Pirani

Un agosto pieno di eventi quello che attende i cittadini bolognesi e non solo. A partire dalla seconda settimana di agosto, infatti, il capoluogo emiliano sarà il cuore pulsante di una serie di eventi da non perdere, per godere appieno dell’atmosfera della città che pian piano rallenta per lasciare spazio e tempo al contatto con l’arte e con la natura.

Per iniziare, dal 9 al 12 agosto, l’appuntamento è a San Giovanni in Persiceto (BO) con le Persiceteidi, uno sciame meteorico che la Terra attraversa durante il periodo estivo nel percorrere la sua orbita intorno al Sole: il culmine del fenomeno è previsto per la notte tra il 12 e il 13 agosto, momento perfetto per osservare le cosiddette “stelle cadenti”, in occasione delle “Lacrime di San Lorenzo”. L’evento è promosso dal Gruppo Astrofili Persicetani e il pubblico potrà osservare il cielo con la guida dei volontari dell’associazione.

Ma questo agosto bolognese si muove anche a ritmo di jazz, con musica d’autore al Parco Rufus Thomas di Porretta Terme: ad esibirsi sul palco saranno gli Arne Hiorth Quintet, un gruppo norvegese, il riminese Simone Zanchini alla fisarmonica e il Trio jazz brasiliano. L’appuntamento nel comune bolognese è previsto per il 10 e l’11 agosto.

Come rinunciare, poi, a esplorare la citta sul più ecologico dei mezzi? Una delle esperienze da provare assolutamente è il Bologna Bike Tour, per conoscere la città, i suoi monumenti, le piazze, le aree verdi. Verranno organizzati tour guidati per scoprire tutti i lati della città, da quelli più noti ai più nascosti, per conoscere e ammirare la bellezza di Bologna a trecentosessanta gradi.

Una particolare menzione, infine, merita il tour alla Rocchetta Mattei e ai borghi antichi. Partendo dal capoluogo emiliano, una guida specializzata farà esplorare la zona, iniziando dalla Rocchetta Mattei, una rocca situata sull’Appennino settentrionale a 407 metri d’altitudine, nel comune di Grizzana Morandi. Edificata nella seconda metà del XIX secolo, la rocca si presenta come un perfetto connubio di stili, integrando e armonizzando il medievale e il moresco. Il “padre” creatore del castello fu l’eclettico Cesare Mattei, omeopata a cui venne conferito il titolo di Conte nel 1847: dal 1859 la “Rocchetta”, così chiamata dallo stesso Mattei, divenne abitabile ed egli vi si trasferì stabilmente, ma i lavori continuarono fino alla sua morte. Nel testamento originale del Conte si legge: “Il mio castello nel quale sarà anche la mia tomba dovrà in perpetuo essere conservato come si trova al momento della mia morte”. E tutto sembra essere stato mantenuto al meglio, considerando la straordinaria magnificenza del castello: la Rocchetta, dal 2005, è entrata a far parte della Fondazione della Cassa di Risparmio di Bologna e poi restaurata nel rispetto delle ultime volontà del Conte Mattei. La Rocchetta venne, poi, definitivamente riaperta al pubblico il 9 agosto 2015, ospitando conferenze ed eventi.
Dopo la visita alla Rocchetta, si verrà condotti al piccolo borgo medievale denominato La Scola, i cui edifici sono appartenenti perlopiù al 1400-1500 e rappresentano eccezionali esempi dell’architettura medievale appenninica ad opera dei maestri Comacini, che contribuirono a diffondere l’arte lombarda in ampi territori. A seguire, si ammirerà il Santuario di Montovolo, il quale si ritiene fosse inizialmente un tempio pagano, poi distrutto da un incendio e riedificato grazie a una raccolta fondi ad opera di parroci e contado probabilmente nel 1211; infine, si potrà ammirare lo splendido scenario del Sasso di Vigo, un piccolo rilievo roccioso con caratteristica forma a C. In questo suggestivo paesaggio, si potranno, inoltre, degustare piatti e prodotti tipici, per immergersi completamente nell’atmosfera creata dal luogo stesso.

L’agosto bolognese, insomma, si presenta ricco di eventi, perfetti per godersi appieno la città, per scoprirla, ammirarla, conoscerla a trecentosessanta gradi. Che si voglia intraprendere un percorso di tipo naturalistico o svoltare per una via più adatta ad accrescere la propria cultura, le occasioni offerte dalla città e dalle sue straordinarie bellezze storiche e naturalistiche sono molteplici e meritano tutte di essere esplorate e vissute al meglio.

Vox Zerocinquantuno n.36 agosto 2019

Fonte: Bologna Welcome

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