“Bologna metalmeccanic@”. I luoghi della produzione e del lavoro come patrimonio culturale.

I luoghi della produzione e del lavoro come patrimonio culturale.
Percorsi di Public history tra politica, fabbrica e territorio dal 1968 a oggi.

Presentazione del progetto venerdì 28 settembre 2018 h 13.00.
Istituzione Bologna Musei | Museo del Patrimonio Industriale

Bologna, 28 settembre 2018 – Il progetto “Bologna metalmeccanic@”, nato dalla sinergia tra Istituzione Bologna Musei | Museo del Patrimonio Industriale, Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna, FIOM CGIL Bologna e Associazione Clionet, intende promuovere una riflessione sulla trasformazione dei luoghi del lavoro avvenuta nel territorio bolognese nell’ultimo cinquantennio, attraverso la realizzazione di percorsi di public history. Si tratta di un approccio metodologico che promuove lo studio e la pratica della storia in maniera attiva e partecipativa per il pubblico e con il pubblico, coniugando la memoria storica con l’innovazione tecnologica, la didattica della storia con la formazione sindacale, la cultura del lavoro con la valorizzazione del patrimonio industriale, l’analisi dei processi di dismissione e rifunzionalizzazione delle aree industriali con l’azione del sindacato.

 

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“Bologna metalmeccanic@” avrà al suo centro un portale on line corredato di mappe, fonti fotografiche, testimonianze e documenti che danno conto del mutamento nel tempo di alcune delle principali aree industriali del bolognese, nonché delle trasformazioni avvenute nel rapporto tra territorio, fabbrica e azione politico-sindacale nelle aree considerate. Con la scelta di sviluppare questo percorso si intende favorire una più ampia circolazione dei risultati del progetto, che sarà aperto a contributi esterni, consentendo una possibile riproduzione in altre zone dell’area metropolitana bolognese e dell’Emilia-Romagna.

Il portale web viene costruito con il triplice obiettivo di assicurare una divulgazione semplice e intuitiva dei contenuti, di prestarsi a integrazioni future e di favorire una modalità di utilizzo interattiva. I luoghi della Bologna metalmeccanica costituiscono il fulcro del sito che sarà integrato con mappe, fonti fotografiche, schede descrittive e didascalie, che forniscono un quadro visivo dei mutamenti avvenuti nei luoghi dei principali complessi industriali della città.

L’utilizzo di una ampia varietà di fonti (archivistiche, iconografiche, orali e multimediali) consente di creare percorsi narrativi differenziati. Tali percorsi mirano ad indagare il mutare della relazione tra territorio, fabbrica e azione politico-sindacale, a partire da quattro assi tematici che scandiscono il periodo considerato: conflittualità operaia tra ambiente e società; dismissione e deindustrializzazione; rifunzionalizzazione e commercializzazione; crisi, resistenza, trasformazione. I quattro temi vengono indagati attraverso l’individuazione di una o più fabbriche metalmeccaniche bolognesi coinvolte in tali processi (tra queste: Casaralta, Minganti, Sabiem, Riva Calzoni, Cevolani, Curtisa, Giordani) e con la redazione di alcune schede sulle principali aree industriali, ad esempio Bolognina, Santa Viola, San Donato, Roveri.

Nel panorama della public history, “Bologna metalmeccanic@” costituisce un progetto pilota, per il quale è stato creato un apposito comitato scientifico che avrà il compito di contribuire alla definizione degli aspetti metodologici nonché alla sua valorizzazione sul territorio.

Il portale sarà presentato in anteprima in occasione del prossimo Congresso FIOM che si terrà a Bologna martedì 2 ottobre e sarà on-line in occasione del workshop “Ripensare i luoghi della produzione e del lavoro” inserito nel calendario della Festa internazionale della Storia per martedì 30 ottobre 2018 presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna.

 


COMUNICATO STAMPA

Promotori del progetto
Istituzione Bologna Musei | Museo del Patrimonio industriale
Dipartimento di Storia Cultura Civiltà – Università di Bologna
CGIL FIOM Bologna

Associazione Clionet

Comitato scientifico
Roberto Grandi (Presidente Istituzione Bologna Musei)
Maura Grandi (Responsabile Istituzione Bologna Musei | Museo del Patrimonio Industriale)
Antonio Campigotto (Responsabile Biblioteca e Archivio Istituzione Bologna Musei | Museo del Patrimonio Industriale)
Carlo De Maria (Ricercatore Dipartimento di Storia Culture Civiltà – Università di Bologna)
Matteo Proto (Ricercatore Dipartimento di Storia Culture Civiltà – Università di Bologna)
Eloisa Betti (Socia Associazione Clionet)
Tito Menzani (Socio Associazione Clionet)
Michele Bulgarelli (Segretario FIOM CGIL Bologna)
Volker Telljohann (Coordinatore progetto FIOM-IG Metall, Ires Emilia-Romagna)

Gruppo di lavoro FIOM CGIL Bologna
Sandra Ognibene (Coordinatore)
Gianni Bortolini
Pasquale Di Domenico

Direzione scientifica
Eloisa Betti, Carlo De Maria, Maura Grandi

Ufficio stampa Istituzione Bologna Musei
e-mail
UfficioStampaBolognaMusei@comune.bologna.it
Elisa Maria Cerra – Tel. +39 051 6496653 – e-mail
elisamaria.cerra@comune.bologna.it
Silvia Tonelli – Tel. +39 051 6496620 – e-mail
silvia.tonelli@comune.bologna.it

 

 

 

Promotori del progetto
Istituzione Bologna Musei | Museo del Patrimonio industriale
Dipartimento di Storia Cultura Civiltà – Università di Bologna
CGIL FIOM Bologna

Associazione Clionet

Comitato scientifico
Roberto Grandi (Presidente Istituzione Bologna Musei)
Maura Grandi (Responsabile Istituzione Bologna Musei | Museo del Patrimonio Industriale)
Antonio Campigotto (Responsabile Biblioteca e Archivio Istituzione Bologna Musei | Museo del Patrimonio Industriale)
Carlo De Maria (Ricercatore Dipartimento di Storia Culture Civiltà – Università di Bologna)
Matteo Proto (Ricercatore Dipartimento di Storia Culture Civiltà – Università di Bologna)
Eloisa Betti (Socia Associazione Clionet)
Tito Menzani (Socio Associazione Clionet)
Michele Bulgarelli (Segretario FIOM CGIL Bologna)
Volker Telljohann (Coordinatore progetto FIOM-IG Metall, Ires Emilia-Romagna)

Gruppo di lavoro FIOM CGIL Bologna
Sandra Ognibene (Coordinatore)
Gianni Bortolini
Pasquale Di Domenico

Direzione scientifica
Eloisa Betti, Carlo De Maria, Maura Grandi

Ufficio stampa Istituzione Bologna Musei
e-mail
UfficioStampaBolognaMusei@comune.bologna.it
Elisa Maria Cerra – Tel. +39 051 6496653 – e-mail
elisamaria.cerra@comune.bologna.it
Silvia Tonelli – Tel. +39 051 6496620 – e-mail
silvia.tonelli@comune.bologna.it

 

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1 thought on ““Bologna metalmeccanic@”. I luoghi della produzione e del lavoro come patrimonio culturale.”

  1. mi auguro che il progetto possa essere un punto di partenza per una reale analisi politica di quegli anni, della complicità silenziosa di molte forze politiche, di chi aveva la responsabilità del ministero del lavoro ..in quegli anni – di chi amministrava la città di Bologna … di chi non vedeva l’amianto e i morti in quella fabbrica… mi permetto di segnalare un sito che riprende frammenti di memoria …
    1. Bologna: lavorare nell’amianto e morire – AgoraVox Italia
    https://www.agoravox.it/Bologna-lavorare-nell-amianto-e.html
    26/10/2017 • … memoria storica delle Officine Casaralta a Bologna e … I ricordi di Antonio Casillo conversando con Lella Di Marco. … La bottega del Barbieri. …
    2. HABLA CON GIAN: I LAVORATORI DI CASALARTA BOLOGNA
    glvart.blogspot.com/2017/10/i-lavoratori-di-casalarta-bologna.html
    Bologna: lavorare nell’amianto e morire. … I ricordi di Antonio Casillo conversando con Lella Di Marco di La bottega dei Barbieri … la storia della Casaralta, …
    3. Bologna – AgoraVox Italia
    http://www.agoravox.it/+-Bologna-+.html
    … La bottega del Barbieri … Bologna: lavorare nell’amianto e morire. … memoria storica delle Officine Casaralta a Bologna e dunque dei morti pe

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