Capodanno blindato a Bologna: festeggiamenti ma in sicurezza, di Matteo Scannavini

Capodanno è alle porte e questo significa festa. ‘Ma la festa è festa/ soltanto ad un patto/ che spacchiamo tutto’ cantava Bennato in Tu Grillo Parlante, riflettendo sulla tendenza umana alla distruzione come espressione di divertimento.

Proprio per limitare i danni di questa sinistra abitudine, la notte di San Silvestro non sarà infatti festa per le forze dell’ordine, già “in massima allerta”, come dichiarato dal questore di Bologna Gianfranco Bernabei. Comune, Questura e Prefettura hanno organizzato le consuete misure di sicurezza, quest’anno ancora più attente per l’eco dei fatti di Strasburgo, Corinaldo e Torino.

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Un occhio vigile sui cittadini di Bologna affinché l’anno il saluto all’anno nuovo sia ricordato solo come una notte d’allegria, tra balli e rogo del Vecchione.

In termini di protezione, non mancherà proprio nessuno: Uopi e Api (le squadre di primo intervento di polizia e carabinieri), vigili del fuoco, addetti alla sicurezza e soccorritori del 118 saranno tutti mobilitati per il centro. Insieme a loro le forze speciali di polizia e carabinieri già presenti dal 24 dicembre in applicazione delle norme antiterrorismo. Tra queste sono previste anche le barriere anti camion lungo il perimetro della zona T, come da giorno festivo, e il ‘blindaggio’ di Piazza Maggiore.

Riproponendo la formula utilizzata per la visita del papa e il concerto dello Stato Sociale, l’accesso al Crescentone sarà infatti a numero chiuso: il tetto massimo è fissato a 10000 persone, di cui si terrà il conto attraverso talloncini rilasciati fino ad esaurimento dalle forze dell’ordine nei punti d’ingresso della piazza. I biglietti numerati potranno comunque essere scambiati tra civili in uscita e in entrata, in modo da garantire la possibilità di ricambio tra le persone nei limiti del numero massimo previsto.

Il Comune ha inoltre vietato lo scoppio di petardi e fuochi artificiali per chi non possieda licenza per l’intero periodo natalizio. Per quanto riguarda i controlli della sicurezza ai varchi del Crescentone, ecco cosa l’ordinanza proibirà di portare negli zaini: allo scontato divieto delle bottiglie di vetro si aggiunge quest’anno quello delle bombolette spray al peperoncino; l’ultima nuova misura si deve ai tristi episodi della Lanterna Azzurra a Corinaldo e di Piazza S. Carlo a Torino, che hanno dimostrato quale pericolo possa rappresentare l’oggetto, per altro facilmente reperibile, in contesti affollati.

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La lunga lista di misure di sicurezza non compromette, ma anzi salvaguarda, lo spirito del Capodanno: in Piazza Maggiore, l’attesa al 2019 sarà accompagnata dalla musica di un gruppo di storici Dj bolognesi e dagli spettacoli di ballo del progetto Dancin’Bo fino al tradizionale rogo del Vecchione, quest’anno rappresentato seduto davanti ad una finestra aperta sul futuro. Cantieri Meticci, realizzatore del fantoccio, ha inoltre preannunciato un “colpo di teatro”, privo di ulteriori indizi, prima della bruciatura. Non mancheranno dunque le sorprese alla notte di S. Silvestro, a dimostrazione di come la festa si possa vivere in sicurezza e senza rinunciare all’euforia propria del momento.

Vox Zerocinquantuno

Foto: Francesco Vender


Matteo Scannavini, 18 anni, studente. Coltiva la passione per la scrittura e la recitazione realizzando sceneggiature ed interpretando ruoli in cortometraggi prodotti insieme ad amici.

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