Editoriale di Maria Laura Giolivo

Un anno di Vox

Il 2 aprile scorso Vox Zerocinquantuno ha compiuto un anno. Inutile dire l’orgoglio che proviamo nel prendere atto di come un progetto nato quasi per caso, sia diventato via via sempre più importante, fino ad arrivare ad essere vera fonte d’ispirazione per crescere insieme e percorrere nuove strade.
Tutto questo ovviamente grazie ad una squadra collaudata nel tempo che ogni mese arricchisce la nostra rivista con contributi interessanti e stimolanti che ci rendono fieri del gruppo di lavoro che abbiamo creato.
Gli anniversari, si sa, sono tempo di bilanci e il mio primo grazie quindi va a tutti i nostri collaboratori perché se Vox è diventata una rivista accreditata e sempre più seguita in primis lo dobbiamo a tutti loro.

Un grazie speciale va a Giacomo, un vero fiume in piena di idee ed entusiasmo, senza la cui tenacia e passione probabilmente ora Vox sarebbe solo un blog seguito da pochi intimi. La sua perseveranza e il suo guardare lontano sono, ogni giorno, fonte di stimolo a puntare sempre più in alto.

Grazie anche a Danilo la cui professionalità e disponibilità sono il valore aggiunto della nostra squadra.

Il mio ringraziamento va poi al resto del gruppo. A partire dai caporedattori che rappresentano l’anello di congiunzione tra la redazione e gli autori, il vero fulcro della produzione.  Grazie a Eloisa che, con la sua sezione di spettacolo, ha contribuito notevolmente alla diffusione di Vox. Grazie ad Alessandro che, insieme a Fabio, ha avuto l’intuizione di portare il cinema all’attenzione dei nostri lettori con contributi mai banali e riscontri sempre crescenti. Grazie a Francesca Colò che insieme alla nostra giovanissima scrittrice Francesca Cangini e a Rosalinda, ormai da molti numeri coordina con entusiasmo la sezione letteraria, arricchendola di nuovi spunti mese dopo mese.

Doveroso, inoltre, ricordare l’enorme contributo offerto alla nostra causa da autrici esperte e grandi personalità come Lella e Antonella e le rispettive associazioni “Anassim” e “Sopra i Ponti” che hanno arricchito Vox con molti contributi e progetti.
Per concludere un grande grazie a tutti gli altri autori che hanno contribuito alla riuscita del progetto: Camilla Osetta, Eloisa Macrì, Viviana Santoro, Michele Sogari, Luciano Calandro e Jacopo Bombarda.

Quando abbiamo deciso di dare forma al nostro sogno nel cassetto di sicuro non ci aspettavamo un tale riscontro!
Vox cresce e lo fa insieme ai propri lettori nella consapevolezza di quelli che sono i valori chiave che lo caratterizzano cioè l’essere sempre autentici e quanto più possibile attenti al mondo giovanile nella speranza di non tradire mai la fiducia accordataci.

Molte sono le idee che “bollono in pentola” e le novità fra cui l’apertura di una sezione interamente dedicata ai ragazzi che accoglierà contributi prodotti da giovani studenti delle scuole superiori sulle più disparate tematiche. Questo nuovo progetto, in collaborazione con alcuni licei di Bologna all’interno del programma di alternanza scuola lavoro previsto dalle scuole superiori, speriamo possa dar voce ad una categoria, quella dei giovanissimi, troppo spesso etichettata come priva di stimoli e di idee che, a nostro avviso, invece, ha molto da dire qualora gliene venga data l’opportunità.

Infine, un grazie voglio dirlo anche a me stessa per aver creduto in un progetto nuovo, giovane e dinamico che da un anno ripaga le mie fatiche con grandi stimoli e soddisfazioni!

Auguri Vox, mille di questi giorni!

Bologna, 4 Aprile 2017
Maria Laura Giolivo

Vox Zerocinquantuno n9 aprile 2017

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