Editoriale di Maria Laura Giolivo

Si è appena concluso il giugno più caldo degli ultimi anni e con la bella stagione sono aumentati esponenzialmente anche gli sbarchi di profughi sulle nostre coste. Quest’anno però la situazione sembra diversa, sono bastati infatti le prime avvisaglie a far scattare l’allerta migranti e la minaccia da parte del governo italiano di chiudere i porti alle ONG impedendo il recupero dei barconi nei nostri mari. Non è mai chiaro se i dati sugli sbarchi siano effettivamente drammatici o se invece a far precipitare la situazione sia la mancanza di strutture o la disorganizzazione nel recupero e nello smistamento a terra. Una cosa è certa: finalmente si preannuncia una stagione di boom turistico che potrà riscattare le magre degli anni passati e non si accetteranno profughi in giro per le spiagge o per i centri storici. Così hanno tuonato i sindaci siciliani e non solo nei giorni scorsi.

Enea fugge mentre Troia brucia, Federico Barocci, 1598. Galleria Borghese, Roma

Ciclicamente si scomodano antichi ed eroici migranti che nonostante il loro status di immigrati hanno fatto grandi cose come, per esempio, si enfatizza il mitico viaggio di Enea, l’eroe virgiliano che partito dalla costa turca è sbarcato nel Lazio per fondare addirittura la gloriosa Roma. Più semplicemente spesso si cerca di far ricordare che i padri dei nostri nonni sono stati loro stessi profughi e migranti. Ma a cosa serve rammentare queste cose quando nel pieno di una crisi umanitaria senza precedenti si guarda ancora al lato estetico del profugo, che è brutto da vedere e potrebbe allontanare i turisti dalla bella Taormina o da altre mete turistiche famose? O ancora quando si assiste attoniti alle tristi risse da bar alla Camera dei deputati sulla questione dello Ius Soli?
È arrivato il tempo di accettare la realtà: viviamo in un mondo globalizzato, che ha abbattuto le distanze geografiche e che adesso, necessariamente, deve buttare giù anche i muri della xenofobia. Avere paura dell’altro, demonizzare il diverso porterà sempre più indietro nel progresso civile che richiede invece l’arricchimento nel confronto con gli altri per svilupparsi e diffondersi.
Certo il cosiddetto terrorismo mediatico non aiuta, anzi rende tutto sempre più complicato e di difficile comprensione. Non per cavalcare l’onda del complottismo o della sorda macchinazione ma è innegabile che la paura dell’invasione dei profughi, la calata dei barbari tanto decantata dai media, stia influenzando decisamente la scena politica europea ed italiana. Basti pensare alle massicce preferenze incassate dai movimenti di estrema destra in giro per il vecchio continente nelle ultime elezioni, o alle amministrative italiane. Il caso di Genova passata in mano alla destra, dopo decenni, è uno dei tanti esempi di comuni che hanno sterzato a destra (al centrodestra) ed il motivo è sempre lo stesso: più sicurezza e meno immigrati.

Ma sulle ultime elezioni amministrative rimandiamo all’articolo di Jacopo Bombarda( Leggi articolo) che ne analizza lucidamente i risultati. Numero quello di Luglio dedicato agli eventi di Bologna che ha riservato un mese davvero ricco di appuntamenti, diventando addirittura il centro del mondo per qualche giorno in occasione del G7 ambiente. Di questo ci parla Michele Sogari ne “(DiS) Accordi di Parigi e G7 ambiente a Bologna” (Leggi articolo). Infine cosa c’e di meglio di guardare un film all’aperto in queste calde serate? Nel nostro Primo Piano Alessandro Romano ci regala un focus sul Biografilm Festival di Bologna (Leggi articolo) grazie all’intervista al direttore artistico Andrea Romeo, ideatore del festival: da non perdere!
Continua anche la nostra avventura con i ragazzi dei licei bolognesi nel progetto dell’alternanza scuola lavoro: Chiara, Gabriele e Matteo, studenti del liceo scientifico Righi, hanno affrontato per noi il tema della povertà.
Offerte leggere da sotto l’ombrellone, ma sempre interessanti, sono invece le recensioni di Francesca Coló e la sua squadra, nella nostra sempre variegata sezione letteraria.

Bologna, 1 luglio 2017

Vox Zerocinquantuno n 12, luglio 2017


#In copertina foto di Fabio Bucciarelli (The Dream) da News.yahoo.com

#Foto nel testo da Wikipedia

(89)

Share

Lascia un commento