Freddo siberiano a Bologna, aumentati i posti letti per i senzatetto

“Siamo fortemente impegnati, in questi giorni di allerta gelo, nella tutela delle persone più deboli che non hanno un luogo dove dormire – afferma l’assessore comunale a sanità e welfare, Giuliano Barigazzi – e il nostro obiettivo resta di costruire le condizioni per accogliere tutti coloro che dormono in strada. Desidero ringraziare i tanti cittadini che segnalano situazioni di fragilità alla email messa a disposizione da quest’anno, ringrazio tutti coloro che continuano a donare coperte e piumoni e gli operatori e i volontari che ogni giorno si impegnano per raggiungere e aiutare chi vive in situazioni di disagio”.

Così l’assessore si rivolge alla cittadinanza, ringraziando tutti coloro che si occupano di portare aiuto ai senzatetto in questi giorni in cui il freddo potrà essere fatale a tante persone costrette a dormire all’aperto. Si prevede infatti che le temperature saranno stabilmente al di sotto dello zero per parecchie notti consecutive.

Dal canto suo il Comune di Bologna ha deciso di aumentare l’offerta di posti letto nelle strutture di accoglienza: ai 261 posti previsti dal Piano Freddo, se ne aggiungono altri 40. L’offerta supera dunque i 300 posti.

Inoltre, saranno rafforzati i turni delle unità di strada che battono a tappeto tutta la città per raggiungere chi non ha un riparo al caldo dove passare la notte. Gli operatori dell’Help Center saranno in strada dalle 9 alle 3 di notte, da oggi a sabato. Nella giornata di domenica la fascia serale e notturna sarà coperta dai volontari della Croce Italia. L’obiettivo è intercettare tutte le situazioni di fragilità e tenere monitorate con particolare attenzione le persone che non accettano il posto letto, portando loro coperte e bevande calde. Gli operatori saranno inoltre impegnati a coprire i luoghi segnalati dai cittadini attraverso la email instrada@piazzagrande.it, che dal primo dicembre è stata messa a disposizione proprio per ricevere le segnalazioni di persone che vivono in strada.

Il Piano Freddo, scattato il primo dicembre scorso, è lo strumento attraverso il quale il Comune nei mesi invernali accoglie nei 261 posti a disposizione tutti coloro che non hanno un luogo dove dormire. E’ predisposto dal Comune e attuato da Asp Città di Bologna in forte collaborazione con associazioni e organizzazioni del territorio che mettono in rete le proprie disponibilità.

Vox Zerocinquantuno 

 

Foto: worldwide elevation map finder (Calderara di Reno, Bo)

(16)

Share

Lascia un commento