I risultati del referendum di Tania Bruguera

Si è conclusa con un grande successo la seconda edizione di Atlas of Transitions Biennale | HOME, che festeggia una larghissima partecipazione meticcia.

Esito delle votazioni di Referendum 

performance urbana di Tania Bruguera

2030 SI 489 NO

 

Si è conclusa ieri, domenica 10 marzo, la seconda edizione di Atlas of Transitions Biennale intitolata HOME, il programma di eventi del progetto europeo Atlas of Transitions promosso a Bologna da Emilia Romagna Teatro Fondazione e realizzato con la cura di Piersandra Di Matteo. Una straordinaria partecipazione ha caratterizzato i diversi appuntamenti programmati nell’arco di 10 giorni, che hanno visto impegnati diversi luoghi della città e occupato gli spazi del DAMSLab – Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna.

Analizzando il confine tra arte e attivismo, HOME ha scelto di instaurare un dialogo diretto con le comunità straniere e le loro associazioni portatrici di sapere e, declinando uno sguardo al femminile, ha reso protagoniste performer, coreografe, cantanti provenienti da Costa d’Avorio, Mali, Estonia, Ruanda, Siria, Palestina, Cuba – molte delle quali hanno presentato il proprio lavoro in Italia per la prima volta –, e giovanissime artiste di seconda generazione.

L’azione artistica di Tania Bruguera per la città di Bologna, Referendum, performance che ha visto l’attivazione di una vera e propria campagna referendaria rivolta agli abitanti, invitati in 25 “seggi” tra centro e periferia, a esprimere un voto sulla domanda “I CONFINI UCCIDONO. DOVREMMO ABOLIRE I CONFINI?” ha ottenuto i seguenti risultati: 2030 SI e 489 NO.

Ha caratterizzato questa edizione una larga partecipazione cittadina, 55 i collaboratori (tra associazioni, istituzioni, centri culturali, collettivi artistici e politici…),10 le comunità straniere coinvolte (marocchina, eritrea, rom e sinti, iraniana, senegalese, ucraina, peruviana, cinese, palestinese, maliana e ivoriana), 4 laboratori, 20 gli artisti provenienti da altrettanti paesi diversi, 30 i giovani comunicatori adolescenti italiani e stranieri richiedenti asilo, 6 le classi delle scuole superiori di Bologna coinvolte.

Una mappa che emerge anche online: la pagina Facebook di Atlas of Transitions – Italia ha raggiunto un audience reach di 44.000, con accessi da Europa, Stati Uniti e Africa, mentre il profilo Instagram ha riscontrato più di 20.000 Impression.
Numeri che raccontano un festival che si fa casa di tante culture e saperi, per diventare luogo di scambio, dialogo, integrazione, manifestazione del desiderio, riflessione.

Atlas of Transitions è il progetto internazionale promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione con Cantieri Meticci e Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna (programma Creative Europe). In partnership con sei paesi europei – Polonia, Belgio, Francia, Svezia, Albania, Grecia – interroga le trasformazioni culturali legate al fenomeno migratorio, sperimentando modelli di reciprocità tra culture diverse, tra cittadini europei e nuovi arrivati.

Atlas of Transitions of Biennale è promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione
in partnership con
Cantieri Meticci; Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna
con il supporto di
Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione Franco-Italiana di sostegno alla creazione contemporanea
in collaborazione con
Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna; DamsLab; Fondazione per l’Innovazione Urbana; Cineteca di Bologna; MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna; Ateliersi; Teatri di Vita; CHEAP, Next Genaration Italy; Casa delle Donne per non subire violenza; Centro Interculturale Zonarelli; ZimmerFrei; ASP Città di Bologna; Arci Bologna, Coop. Soc. Arca di Noè; Centro delle Donne | Biblioteca Italiana delle Donna; Associazione Ya Basta! Bologna; Làbas; TPO; C.I.D.A.S. Cooperativa Sociale; Alliance Française; Centro Studi “G. Donati”; Associazione Ubu per Franco Quadri; Amiss. Associazione di mediatrici interculturali; Art+Feminism; Arte Útil; Coop Alleanza 3.0; Istituti di Istruzione Superiore Aldini Valeriani; Associazione Wuxu; Associazione Vicini D’Istanti; Associazione A.C.A.B.A.S.; Associazione Culturale Italia-Ucraina; ALMI Associazione Italiana dei Lavoratori Marocchini; Hudud, Associazione Donne di Sabbia; APU.BO Associazione dei Peruviani uniti in Bologna; Compagnia Teatrale Ma2ta; Associazione Culturale Iraniana a Bologna; Associazione Musicale Lulian.
media partnership
Rai Radio3; Left; Dinamo Press; Zero; Neu Radio; Radio Città del Capo; Radio Alta Frequenza.

Vox Zerocinquantuno n.32 Aprile 2019

Foto : Michele Lapini

Debora Pietrobono
Responsabile Ufficio Stampa Emilia Romagna Teatro Fondazione
c/o Teatro Arena del Sole
Via San Giuseppe, 8 – 40121 Bologna
tel. 051 2910954 – cell. 347 8798621
d.pietrobono@emiliaromagnateatro.com
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Silvia Mergiotti
Ufficio stampa
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