In ricordo della dottoressa Bibi Miscione, di Filippo Saccaro

Si è costituita, ad inizio agosto, l’ “Associazione Bibi Miscione”, con lo scopo di mantenere viva la memoria della dottoressa Maria Teresa “Bibi” Miscione, e contestualmente finanziare una borsa di studio universitaria legata al corso di laurea di medicina e chirurgia e, in particolare, alla scuola di specializzazione in ortopedia e traumatologia, gestita dall’Istituto Ortopedico Rizzoli.

La dottoressa Bibi Miscione era una splendida persona. E, anche se il mio punto di vista può essere tacciato di parzialità avendola sposata 7 anni fa, questo assunto è emerso dalle centinaia di persone che si sono strette attorno alla nostra famiglia durante e dopo la sua malattia.

Purtroppo, Bibi se ne è andata il 26 luglio 2018 dopo una breve e intensa malattia. Coincidenza vuole che il 26 luglio è una data a cui entrambi eravamo legati poiché durante il viaggio di nozze, essendo ospiti di un’opera missionaria presso Santo Domingo a qualche chilometro da Santa Clara e volendo comprendere la qualità della vita della popolazione cubana, abbiamo avuto modo di approfondire la conoscenza della Revoluciòn del 1959, fondata su un movimento creato da Fidel Castro, denominato, appunto, Movimiento 26 de Julio (Movimento del 26 luglio https://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_del_26_luglio).

È stata un chirurgo ortopedico e una volontaria, una professionista che ha dedicato buona parte delle proprie ferie a missioni umanitarie in Africa con la Onlus Orthopaedics (http://www.orthopaedics.it) al solo scopo di mettere, gratuitamente, a disposizione di bambini e ragazzi colpiti da gravi malformazioni le competenze di un’equipe di chirurghi preparati e altamente specializzati. Per molti di loro si è trattato di interventi salvavita. Infatti, le malformazioni trattate avevano un tale grado di gravità da non consentire un normale svolgimento delle primarie attività quotidiane cosa che, nel cuore dell’Africa, significa non riuscire a procurarsi cibo ed acqua.

Durante una di queste missioni i volontari di Orthopaedics sono stati accompagnati da una troupe di La7 che ha girato una puntata della trasmissione “Le vite degli altri”, condotta da Angela Rafanelli (la puntata è disponibile a questo link https://www.youtube.com/watch?v=_8vo-8vmLxE).

Nel corso della sua esistenza, Bibi ha saputo essere madre, moglie, figlia, sorella, zia, nuora, amica, medico e volontario dando sempre agli altri tutta sé stessa, anteponendo ai propri i bisogni e le necessità delle persone a cui voleva bene, ascoltandole e facendo ogni cosa in suo potere per aiutarle nel momento del bisogno. Ora è giusto che i ruoli siano invertiti: è giusto che siano gli altri ad ascoltare la sua storia, comprendendo, nella sua normalità, quanto straordinaria fosse.

C’è un ricordo, legato alla sua esperienza lavorativa, relativo alla sospensione per il congedo di maternità della scuola di specialità, che ben chiarisce la sua indole e la sua professionalità.

Anzitutto va chiarito che l’ambiente della scuola di chirurgia è, da sempre, a spiccata prevalenza maschile: non è semplice per una donna farsi largo ed emergere. Oltre ad essere riuscita in questo intento, Bibi ha persino “abbattuto” un muro: nel 2012, incinta della nostra primogenita e mentre frequentava il quarto anno della scuola di specialità, si è recata presso la segreteria della scuola per compilare i moduli relativi alla sospensione relativa all’astensione obbligatoria legata al congedo di maternità. Ebbene, questi moduli NON ESISTEVANO! Sono stati creati apposta per Lei, in quanto non erano frequenti le richieste di questo genere. Le dottoresse che, da allora, fanno richiesta di sospensione della scuola di specialità in chirurgia e traumatologia presso l’Università di Bologna, potrebbero richiedere direttamente il “modulo Miscione”, attribuendole la paternità (o la maternità) della richiesta.

L’Associazione avrà come ulteriore obiettivo quello di organizzare cene, feste o tornei di beneficenza, per raccogliere fondi e fare conoscere le proprie finalità. L’intento è quello di farla crescere portandola poi a toccare ambiti di intervento diversi quali una collaborazione con la Onlus Orthopaedics e partecipazioni alle attività di diversi gruppi Scout di Bologna, altra grande passione e caratterizzazione della dottoressa Bibi Miscione.

Sono disponibili maggiori informazioni e approfondimenti in merito all’associazione su Facebook alla pagina https://www.facebook.com/BibiMiscione80/ e sul sito https://www.associazionebibimiscione.com/.

Vox Zerocinquantuno n.26, settembre 2018

(763)

Share

Lascia un commento