Insolita visita al museo medievale, di Paolo Maria Veronica

Insolita visita al museo medievale, ideato da Paolo Maria Veronica.

Con Paolo Maria Veronica, Roberto Malandrino, Eugenio Maria Bortolini.

Sono molteplici le possibilità con cui si può raccontare un museo per avvicinare nuovi pubblici, ma decisamente fuori dagli schemi è quella di farlo nel segno del sorriso, con ironia e leggerezza. È la chiave dell’esperienza che propone il Museo Civico Medievale con Insolita visita al Museo Medievale, un ciclo di inedite visite spettacolo che dal 10 marzo al 26 maggio 2019 saranno condotte dai ciceroni d’eccezione Paolo Maria Veronica e Roberto Malandrino, con la complicità di Eugenio Maria Bortolini.

Il celebre duo bolognese porta al Museo Civico Medievale il fortunato format “insolito” che da oltre dieci anni viene sperimentato con grande successo di pubblico al di fuori dei tradizionali contesti teatrali, in luoghi affascinanti che diventano l’ambiente ideale per inserire una trama su cui sviluppare un evento perfettamente inerente allo spazio.

Nella primavera 2019 la poliedrica capacità di trasformismo di Malandrino & Veronica approda dunque nelle sale del Museo Civico Medievale situato nello splendido Palazzo Ghisilardi, le cui preziose collezioni, che custodiscono numerose testimonianze del Medioevo cittadino, si prestano ad un potenziale attrattivo enorme che verrà declinato in un’esilarante messa in scena adattata alla cifra stilistica dei comici.

Insolita visita al Museo Medievale si svolge tutte le domeniche e festivi dal 10 marzo al 26 maggio 2019, ad eccezione dei giorni 17 marzo, 21 e 22 aprile, con due repliche alle h 15.30 e 17.00.

L’energia creativa dei tre attori attraverserà alcune delle 22 sale in cui si articola il percorso espositivo, soffermandosi sulla storia scandita dagli oggetti esposti. Ogni sala andrà così a costi- tuire una tappa di questa originale macchina nel tempo, come piccolo mondo del passato così curioso e affascinante da meritare “irruzioni temporali” in cui una galleria di personaggi dispa- rati prende vita per approfondire fatti e argomenti. Ecco, allora, come il celebre generale Luigi Ferdinando Marsili in persona – combattente, filo- sofo, scienziato e collezionista di oggetti d’arte orientali e occidentali di cui il museo conserva un prezioso nucleo di armi ottomane – faccia da guida con un interessante studio sulle origini della mafia nel Medioevo. Oppure che il pontefice Bonifacio VIII, la cui maestosa statua in la- stre di rame dorate, opera di Manno Bandini da Siena, troneggia in posa ieratica nella sala 7, partecipi ad un improbabile talk show, mentre il Giambologna studia un gioco d’ombre per la statua monumentale del Nettuno destinato alla fontana della Piazza, di cui si può ammirare un celebre modello preparatorio in bronzo nella sala 15.

E ancora frati, glossatori, alunni universitari, cavalieri “inscatolati” nelle loro armature rivi- vranno nelle sale raccontando a modo loro il proprio tempo con un unica grande avvertenza: tutto quello che diranno è vero.

Tra battute e sketch, come di consueto nell’intrigante format ideato da Malandrino & Veronica, particolare attenzione sarà rivolta al coinvolgimento del pubblico invitato a farsi attore e pro- tagonista in questo viaggio nel tempo dalla risata assicurata che promette di raccogliere un nuovo successo.

Vox Zerocinquantuno n.32, Aprile 2019

Per maggiori informazioni:

Elisa Maria Cerra – Silvia Tonelli
Ufficio Stampa Istituzione Bologna Musei
via Don Minzoni 14 – 40121 Bologna
tel. 051 6496653 / 6496620
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silvia.tonelli@comune.bologna.it

 

 

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