Mio fratello rincorre i dinosauri, Giacomo Mazzariol . Di Maria Laura Giolivo

“ Nella vita ci sono cose che si possono governare, altre che bisogna prendere come vengono. E’ talmente più grande di noi la vita. E’ complessa e misteriosa. L’unica cosa che si può veramente scegliere è amare. Amare senza condizioni”

 

Questa frase racchiude in sé la consapevolezza della piccolezza della natura umana di fronte agli accadimenti della vita. Una conscienza che, nel tempo, ognuno di noi è costretto ad acquisire per poter far fronte agli urti della vita.

 

La naturalezza con cui viene proposta la disabilità nel libro di Mazzariol rappresenta un esempio assolutamente calzante di accettazione incondizionata del mistero della vita. E sorprende il fatto che a proporre una tale visione della realtà sia un ragazzo di soli 19 anni.

 

Giacomo sceglie di amare Giovanni, di amarlo per ciò che è, senza condizioni, finendo per imparare “a ballare la sua musica”, a lasciarsi trascinare in un mondo diverso ma ugualmente meraviglioso. Un mondo fatto di attimi, di unicità, di fantasia, privo di qualsiasi tipo di sovrastruttura.

 

Molti sono gli spunti di riflessione proposti dal giovane autore di questo libro che ci invita a considerare la diversità non come un limite ma come un arricchimento.

 

 

TITOLO: Mio fratello rincorre i dinosauri

AUTORE: Giacomo Mazzariol

EDITORE: Giulio Einaudi Editore – Stile Libero Extra

ANNO: 2016

GENERE: Romanzo

Di Maria Laura Giolivo

 

Edito da Einaudi, Mio fratello rincorre i dinosauri, è la storia di una famiglia “normale” che un giorno viene scossa dall’annuncio dell’imminente, quanto mai imprevisto, arrivo di un nuovo fratellino per Giacomo, Chiara e Alice.

L’entusiasmo iniziale viene smorzato dalla comunicazione che il nuovo arrivato sarà un bambino speciale. Giovanni, infatti, è affetto da sindrome di Down.

 

Inizialmente, con la sua fantasia di bambino, Giacomo traduce il termine diversità con superiorità convincendosi che il fratello sarà un super-eroe.

Nel tempo, crescendo, dovrà invece fare i conti con le difficoltà dovute all’ handicap del fratello che diventerà per lui fonte di vergogna e disagio.

Solo nel momento in cui sposterà la propria attenzione dalla disabilità di Giovanni alla sua eccezionalità, Giacomo coglierà la vera essenza della natura di suo fratello, una creatura sì fragile e bisognosa di aiuto ma, allo stesso tempo, un ciclone di meraviglia ed entusiasmo che gli permetterà di guardare la vita da un differente punto di vista: una prospettiva libera, disinibita, fantasiosa, quasi poetica.

Impiegherà 12 anni per concludere che forse Giovanni è realmente un super-eroe, un uragano che ha travolto e cambiato per sempre la sua vita arricchendola sotto ogni punto di vista.

 

Giacomo Mazzariol racconta, in un libro autobiografico, le difficoltà riscontrate nel suo personale percorso di accettazione della diversità del fratello. Un tema forte ed impegnativo ma trattato con leggerezza e tanta ironia.

Un opera prima intensa, allegra, che commuove e fa riflettere (il chè è piuttosto sorprendente considerata la giovane età dell’autore), scritta con un linguaggio scorrevole, delicato, quasi familiare e con uno stile sobrio, mai scomposto o esagerato.

Uno scrittore decisamente promettente che siamo certi farà ancora parlare di sé.
Vox Zerocinquantuno, n2 Giugno 2016

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