Nasce la Dobrinski Pro-Dischi Records: servizi olistici per Musica e Spettacolo, di Eloisa Grimaldi

A Bologna si affaccia una nuova realtà artistica che si distingue per il suo carattere innovativo: servizi olistici per musica e spettacolo è lo slogan per sottolineare la prospettiva ampia attraverso cui si guarda al mondo dello spettacolo ed ai suoi protagonisti.

La presentazione sul sito parla chiaro: “La Dobrinski Pro-Dischi Records è una rete di competenze professionali, artistiche e tecniche, che opera in sinergia per costruire servizi integrati rivolti a musicisti ed artisti che vogliano avviare un percorso di crescita professionale con il proprio progetto artistico.  […]all’interno della Dobrinski ci sono competenze specifiche ed integrate che analizzano e soddisfano in maniera Olistica le necessità di un artista e lo fa senza sorprese economiche antipatiche, un approccio olistico intende il benessere del progetto, della musica e delle persone impiegate, vuol dire crescere insieme per promuovere cultura ed arte senza precludere un discorso economico che, ricordiamolo, è sempre un discorso di diritto alla sopravvivenza libera e dignitosa dell’arte”. Dunque non solo un gruppo di giovani talentuosi in cerca di un progetto, ma una modalità commerciale alternativa che sfrutta le mobilità del mercato per guadagnarsi una libertà d’azione importante.

La città di Bologna si distingue per la sua antica università e grazie al fatto che per prima ha valorizzato – distinguendolo dal corso di Lettere- il corso in Discipline della Musica e dello spettacolo, il famoso DAMS. Molti ragazzi appassionati di musica e spettacolo si sono trovati qui proprio per il carattere artistico della città e una volta finito il percorso di studi si comprende la reale difficoltà di inserirsi in un mondo lavorativo che sembra blindato. Anche se le competenze acquisite sono molte e spaziano dall’ambito amministrativo-organizzativo a quello di produzione e distribuzione, eppure sembra che questa fetta di giovani non trovi il proprio ruolo. Ecco quindi l’esigenza di creare un proprio spazio, avviando progetti e start-up che accolgano le competenze e le trasformino in vettori economici da far funzionare, mediando tra i soggetti del mercato dello spettacolo.

La Dobrinski Pro-Dischi Records non è “solo” un’etichetta, ma si distingue per il portato innovativo della proposta: una rete integrata di competenze che assistono l’artista sotto ogni punto di vista a seconda delle esigenze reali del suo percorso professionale. I servizi proposti sono ricchi ed alcuni stupiscono per la loro particolarità: se da una parte troviamo i servizi “classici” come per esempio lo studio di un logo personale, costruzione di campagne di fundraising, azioni di social media marketing, ma anche foto professionali, registrazioni in studio e video, dall’altra parte le competenze dei soci mettono in campo servizi veramente inediti. Quando si pensa alle necessità di un artista è facile concentrarsi subito verso quello che occorre per mostrare “fuori” quello che accade nella vita artistica del musicista, raramente si prende in considerazione che può servire un training di emersione delle propria capacità sonore, artistiche, vocali. Invece all’interno della Dobrinski troviamo musicoterapisti e operatori di teatro sociale che sviluppano, all’interno del progetto individuale, alcune proposte per potenziare la resa performativa e favorire uno sviluppo di crescita e scoperta per l’artista, così troviamo corsi di uso della voce e scoperta sonora, laboratori di espressione del sé e di emersione della creatività.

Un progetto interessante che è appena nato e cerca collaborazioni appassionate, per creare una linea d’azione professionale ed innovativa all’interno del mercato musicale e dello spettacolo, un gruppo ragazzi che dimostrano la propria iniziativa e il desiderio di mettere in pratica quanto imparato negli anni costruendo una rete forte e competente. Sito internet: https://dobrinskiprodischirecords.jimdo.com/

voxzerocinquantuno n.10, maggio 2017


Eloisa Grimaldi laureata in Discipline dello spettacolo dal Vivo, approfondisce il campo  degli eventi Interculturali con un Master, appassionata di teatro, musica, umanità e poesia, si occupa di organizzazione e diffusione culturale musicale, sviluppa metodi formativi tramite le arti teatrali e collabora a progetti editoriali di stampo sociale e indipendente.

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