Pensatevi liberi, Bologna Rock 1979. A cura di Oderso Rubini e Anna Persiani

17 maggio – 29 settembre 2019

Nei giorni scorsi è stata presentata al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna la mostra Pensatevi liberi. Bologna Rock 1979, a cura di Oderso Rubini e Anna Persiani.

La Project Room del MAMbo, spazio dedicato alla riscoperta di alcuni degli episodi culturali più stimolanti e innovativi originati in ambito bolognese e regionale, prosegue la sua attività espositiva con una mostra dedicata all’evento musicale che radunò più di seimila persone al Palasport di Bologna il 2 aprile del 1979.

Bologna Rock può essere considerato il simbolo di una stagione non esclusivamente musicale ma anche sociale, culturale, politica che ha lasciato il segno nella storia della città e dell’Italia tutta, su cui questo focus espositivo vuole costruire un’indagine approfondita.
I visitatori potranno percorrere lo spazio della sala muovendosi tra un centinaio di vinili, fanzine originali quali Harpo’s, A/traverso, Svacco, Punkreas, Musique Mecanique, Great Complotto, poster, cassette audio, una selezione di fotografie, comunicati e rassegne stampa, amplificatori, mixer e sintetizzatori, fino ad arrivare a un trenino Rivarossi, a una macchina da scrivere IBM e a un mappamondo gonfiabile.

Questi materiali si mescolano a opere quali il ritratto di Freak Antoni realizzato da Piero Manai, disegni e collage originali di TRAUMFABRIK (Andrea Pazienza, Filippo Scozzari, Giampietro Huber, Giorgio Lavagna), il dipinto Tuxedomoon di Alessandra Alma Masi, tavole originali di Giorgio Carpinteri tratte da Mumble Rumble e di Nicola Corona da Rinascimento Urbano.

Un percorso espositivo che vuole dar conto di come artisti diversi tra loro siano stati accomunati dal lavorare in totale libertà, low-fi, come sottocultura che produce cultura.

Vox Zerocinquantuno n.34 Giugno 2019


Foto: Ufficio Stampa Istituzione Bologna Musei

 

Al progetto Pensatevi liberi. Bologna Rock 1979 collaborano: Vitruvium Virtual Museum per la parte relativa alla Realtà aumentata; Goodfellas per la realizzazione di un catalogo/libro e di alcune ristampe discografiche su vinile; Gallery16 che ospiterà focus (Roberto Vatalaro, Enrico Scuro e le fanzines) e serate a tema; Expanded Music per i materiali forniti.
Media partner: Radio Città del Capo.

 

La mostra, che fa parte di Bologna Estate 2019, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica, sarà visitabile dal 17 maggio al 29 settembre 2019.

Elisa Maria Cerra – Silvia Tonelli
Ufficio Stampa Istituzione Bologna Musei
via Don Minzoni 14 – 40121 Bologna
tel. 051 6496653 / 6496620
ufficiostampabolognamusei@comune.bologna.it
elisamaria.cerra@comune.bologna.it
silvia.tonelli@comune.bologna.it

 

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