Riconsegnata alla città una lettera autografata di Rossini, di Giacomo Bianco

Bologna, 17 dicembre 2019- Il Nucleo Carabinieri di Tutela del Patrimonio Culturale ha riconsegnato alla città un importante documento autografo: una lettera del grande compositore Gioacchino Rossini, composta di due pagine, datata 28 aprile 1839 e indirizzata al senatore della città di Bologna che venne rubata in data imprecisata ma successiva al 1942.

Il recupero da parte dei Carabinieri è scaturito da una segnalazione dei responsabili dell’Istituzione Bologna Musei, allertati a loro volta da esperti musicologi rossiniani che avevano visto comparire questo documento storico su un’asta in Lombardia.

L’importanza del ritrovamento non deriva dall’autografo che “poteva essere stato posto anche su un biglietto di auguri di natale ed essere di rilevanza solo per collezionisti di autografi”, precisa Elisabetta Arioti, Dirigente della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia Romagna- Direttore ad interim dell’Archivio di Stato di Bologna, “ma dal fatto che Rossini scriva ad un ente pubblico come il Liceo musicale di Bologna che all’epoca era una scuola comunale e, naturalmente, che fosse datata proprio Bologna”.

Prima della consegna, avvenuta nella sala eventi del Museo della Musica in Strada Maggiore 34, sono intervenuti anche Virginio Merola, Sindaco di Bologna; il Colonnello Pierluigi Solazzo, Comandante Provinciale Carabinieri di Bologna; il Maggiore Giuseppe De Gori, Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bologna e Roberto Grandi, Presidente dell’Istituzione Bologna Musei.

Vox Zerocinquantuno

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