Rinviato il super classico per l’assalto al pullman del Boca Junior

Quella che doveva essere la partita del secolo sicuramente sta diventando la più lunga della storia perché, dopo il rinvio di 24 ore della partita dell’andata per maltempo, anche il ritorno viene definitivamente sospeso.

River Plate e Boca Junior, le due super potenze del calcio argentino, avrebbero dovuto disputare la finale di ritorno della Coppa Libertadores, la Champions del Sudamerica, alle 21:00 di oggi ora italiana ma a causa di un violento attacco al pullman del Boca da parte dei tifosi rivali, la partita ha dapprima subito due rinvii (uno alle 22:00 e uno alle 23:15) e poi è stata definitivamente sospesa.

I giocatori del Boca erano arrivati allo stadio molto scossi per l’attacco subito e in condizioni fisiche non idonee a disputare l’incontro, le indiscrezioni che sono arrivate dalla pancia del Monumental parlano addirittura di attacchi di vomito a causa del lancio di lacrimogeni.

Nel frattempo, all’esterno, stanno avvenendo duri scontri tra polizia e tifosi.
Ufficiosamente si dovrebbe giocare domani alle 21:00 e non è escluso che si potrebbe fare a porte chiuse.

Era ampiamente messo in conto il rischio per l’ordine pubblico considerata  la grandissima rivalità tra le due squadre che va oltre i confini sportivi. Ma dopo l’andamento della partita di andata, finita 2:2 alla Bombonera e soprattutto senza scontri, un leggero ottimismo serpeggiava e si era iniziato a cullare la speranza di assistere ad una festa dello sport, idea andata in frantumi come i vetri del pullman distrutti dai sassi scagliati dai tifosi.

Ancora una volta la passione sudamericana per il calcio si trasforma in follia.

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