Scontro e aria tesa a Palazzo D’Accursio sul decreto sicurezza, di Giacomo Bianco

Tanti i temi trattati nella scoppiettante seduta del consiglio comunale svoltasi ieri dopo le vacanze natalizie. Si è parlato, naturalmente, anche della questione immigrazione e del decreto sicurezza, in relazione alle affermazioni del presidente della Regione Bonaccini e soprattutto riguardo alla promessa di una rete di protezione per i migranti fatta dal sindaco Merola. Andiamo per ordine. Nei giorni scorsi il Presidente Bonaccini aveva dichiarato di opporsi al dl Salvini solo per quanto riguardava la questione dell’accesso dei migranti ai servizi sanitari perché di competenza regionale, visto che la cancellazione di quest’ultimi dai registri dell’anagrafe comunale potrebbe appunto escluderli dal servizio.

Acquista il tuo spazio pubblicitario su Vox

Il sindaco invece aveva rilanciato promettendo una rete per la protezione dei migranti alternativa, dichiarazione questa che ha scuscitato la reazione della consigliera della Lega Paola Francesca Scarano:

“Riconosco che il Sindaco Merola è stato più furbo e scaltro, forse semplicemente meglio consigliato rispetto ai suoi colleghi. Lui, a differenza di altri sindaci, non sta violando la norma ma vorrebbe aggirare i paletti” e aggiunge che “non parla di iscrizione alla anagrafe che consentirebbe una serie di tutele del welfare ma cerca le risorse altrove, senza specificare a quale voce saranno sottratte, senza un parere tecnico per sapere con certezza se questa boutade abbia un minimo fondamento economico-finanziario, senza neanche porsi il problema di quali progetti, quali investimenti sarebbero improvvisamente aboliti per finanziare queste attività o quali nuove tasse sarebbero introdotte per avere i fondi necessari.”

Conclude la consigliera invitando Merola al confronto in aula per spiegare i dettagli “tecnici” delle sue promesse: “Perché, quindi, ora in assenza totale di urgenza su un tale provvedimento, bisogna integrare con risorse del Comune il minor gettito dovuto a minori finanziamenti nazionali? Sono quindi queste le priorità fittizie del primo cittadino?”

Corso di scrittura creativa

Certamente correlata, anche se indirettamente, è la tragica situazione della nave Sea Wacht 3 che oltre ai 32 migranti ospita una volontaria bolognese, Alice Vignodelli. Il ringraziamento alla giovane volontaria da parte della consigliera Federica Mazzoni fa da preambolo all’attacco dell’esponente del PD contro il governo sulla gestione di questa emergenza: “Nessun governo europeo ha risposto positivamente, in particolare quello italiano ci ha costretto al teatrino recitato dai due Vicepremier nelle vesti di poliziotto cattivo, Salvini, che dopo avere scontentato il suo elettorato che sta poco digerendo provvedimenti approvati nella manovra di fine anno che, tuttora, manco chi l’ha votata conosce completamente- e quindi stare perdendo terreno nei sondaggi, decide di tornare alla sua vecchia passione e ossessione: l’inventata presunta invasione di migranti”.

E di certo non riserva a Di Maio parole dolci: “E poi l’altra parte della farsa, ovvero il poliziotto buono (fintamente buono) che cerca in maniera patetica di dire che l’Italia è disponibile ad accogliere solo le mamme e i loro bambini -dei padri e delle altre persone, chi se ne importa- Bisogna però informare Di Maio che cercare di essere contemporaneamente di sinistra e di destra non è possibile, i cittadini non sono sprovveduti e il risultato è quello che si è di destra, come ci stanno tristemente dimostrando.”

Sostieni Vox

Aria tesa dunque a Palazzo D’Accursio relativamente al decreto che più di tutti sta provocando polemiche non solo a Bologna. In questi giorni abbiamo assistito, infatti, alle prese di posizione dei sindaci di città importanti come Napoli e Palermo. Ma a guardar bene, tutta questa triste vicenda appare come una gara propagandistica tra le due parti mentre viene colpevolmente tralasciata la componente umana. Mentre la bagarre aumenta sempre di più nei salotti della politica, i giorni passano e le navi con a bordo i poveri disgraziati continuano a vagare per il mediterraneo alla ricerca di un porto sicuro in condizioni climatiche difficili.

Vox Zerocinquantuno

 

Foto: Cristina Ferri


Giacomo Bianco, giornalista, Direttore Responsabile. Laureato in Storia del mondo antico e specializzato in Scienze storiche presso l’Università di Bologna.

 

(32)

Share

Lascia un commento