Un anno per un giorno, Massimo Bisotti, di Maria Laura Giolivo

#Mai contro cuore questo è leitmotiv del romanzo fantasy di Massimo Bisotti il cui protagonista, Alex Gioia, non abbandona mai, neanche un solo istante.
Alex è un cantante affermato che, apparentemente ha tutto ciò che una persona potrebbe desiderare dalla vita ovvero un lavoro che ama, fama, successo e ricchezza, ma nonostante ciò un dolore insopportabile lo affligge: darebbe qualsiasi cosa per cambiare il corso della sua vita e trascorrere ancora una volta anche solo pochi istanti con la sua amata Greta, ragazza molto più giovane di lui, conosciuta a Napoli qualche anno prima durante la presentazione del suo ultimo prodotto discografico.
Per ragioni di forza maggiore, i due non sono neanche riusciti ad iniziare una relazione. Un amore impossibile il loro, a cui però Alex rimane aggrappato con tutte le sue forze e a cui non vuole rinunciare per nessuna ragione al mondo, fino al punto da essere disposto a tornare indietro nel tempo per cambiarne la sorte e, per farlo, a barattare, ogni volta, un anno di vita per rivivere un solo giorno del suo passato.

Edito da Mondadori, Un anno per un giorno si presenta al lettore come un romanzo scorrevole ed intrigante il quale, con uno stile semplice e fresco, offre ampi spunti di riflessione. Bisotti infatti, fa ruotare il romanzo attorno a due personaggi principali, Alex che si logora per il suo amor perduto e Charlotte modella affermatissima che a seguito di un grave incidente perde l’uso delle gambe e deve reinventarsi completamente una nuova vita per non soccombere alla depressione. Da qui l’antitesi fra due opposte filosofie di vita: quello della persona disposta a tutto pur di ottenere ciò che desidera, in contrapposizione a quella che riconosce che alcuni accadimenti che la vita ci pone dinnanzi non dipendono da noi e quindi non ci è possibile cambiarli ma bisogna solo adattarsi ad essi, mettendo da parte la presunzione, che spesso ognuno di noi ha, di controllare ogni aspetto della propria esistenza.

L’autore realizza con grande maestria una trama articolata che lega inscindibilmente fra di loro i vari personaggi rendendoli parte di un tutto, in un racconto che sembra voler definire l’esistenza umana come un insieme di incontri mai del tutto casuali bensì come un sistema in cui ogni individuo ha un ruolo e un compito ben definito nella vita delle persone che incontra nel corso della propria vita.

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